Meditazione è avventura, un'avventura attraverso lo sconosciuto, la piu grande che la mente umana possa intraprendere.
Meditazione è giusto essere, senza fare nulla, nessuna azione,nessun pensiero,
nessuna emozione.
Tu sei ed è pura e semplice naturale delizia.
Quando non stai facendo nulla, quando stai facendo niente,
fisicamente, mentalmente, quando tutte le attività sono
cessate e tu semplicemente sei, giusto essere, quella è
meditazione.
Pensare è un fare, concentrare è un fare,
contemplare è un fare.
Questa è la prima parte del meditare: imparare a essere, semplicemente.
Tu sei non colui che fa ma colui che osserva.
Questo è l'intero segreto della meditazione, diventare il testimone. La cosa importante è che tu sia osservatore, ricordarti di osservare, e tu sei l'osservatore.
E piano piano come l'osservatore diventa piu stabile, una trasformazione avviene. Le cose che stavi osservando scompaiono. Per la prima volta, l'osservatore stesso diventa l'osservato. E Tu, sei tornato a casa.
Tutte le "osho meditations" hanno lo stesso orientamento:
partono dal corpo, passano attraverso il cuore, raggiungono la mente per poi andare oltre.
Usa un metodo che piace, che ti attira;
se fosse una cosa imposta sarebbe un fallimento in partenza, perchè non ti condurrebbe mai alla naturalezza.
Lascia che il criterio per decidere sia la gioia, e spremila totalmente. E il ritmo della meditazione sarà in sintonia con te,
piu lo metti in pratica e piu ti divertirà.
Quindi ricorda due cose: quando un metodo ti diverte, approfondiscilo quanto piu ti è possibile, ma non fissarti lì,
perchè un giorno dovrai abbandonare anche questo.
Il movimento non è altro che una situazione per creare consapevolezza.
(Osho)