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lunedì 27 aprile 2009

(*) Orgasmo e Pulsation: la stessa Formula.



Molte persone sanno naturalmente chè per avere un orgasmo non si ha bisogno di conoscerne la formula.

Se sono in sintonia con la loro energia sessuale, se possono e vogliono lasciare che questa energia si esprima in modo naturale, l'orgasmo succede da sé.

Tuttavia, che ne siamo o no consapevoli, il processo dell'avere un orgasmo segue una certa formula, che implica il crescere dell'energia e dell'eccitazione nel corpo, il raggiungimento di un culmine ed il rilascio. Tutti i vostri muscoli e nervi sono attivi, il sangue affluisce agl'organi sessuali, la pelle freme, ci sono guizzi e flussi di correnti bioelettriche....In un modo o nell'altro , l'intero organismo è coinvolto.

Inoltre, questa formula ha delle implicazioni che vanno al di là del piacere sessuale, poichè gli stessi principi si applicano all'espressione delle emozioni. Questa è una delle chiavi di comprensione fondamentale, nelle sessioni di lavoro individuale o in gruppo con l' OshoPulsation, per favorire il rilascio dei blocchi emozionali e per ristabilire il flusso energetico attraverso il corpo riconquistando la salute emozionale.

Wilhelm Reich, progenitore della bioenergetica OshoPulsation, affermò che il modo piu sano e naturale di rilasciare l'energia* è attraverso l'orgasmo sessuale.
Alla base della sua rivoluzionaria concezione sta la documentata scoperta che il corpo, nella vita di tutti i giorni, accumula energia* piu di quanta solitamente ne usa; abitudine evolutiva sviluppata come meccanismo di sopravvivenza, come una sorta di serbatoio di riserva disponibile nel caso che una situazione d'emergenza richiedesse un'intensa attività fisica, come ad esempio la fuga o la lotta. E' tramite questa funzione essenziale e catartica dell'orgasmo che il corpo può pienamente scaricare l'energia accumulata e di nuovo riprendere il processo di accumulazione, creando in questo modo un sano ritmo di Pulsazione tra carica e scarica.
Quel che determina la possibilità di superare una situazione "nevrotica o irrisolta" è la capacità di avere un orgasmo pienamente soddisfacente, dunque non dall'attività o frequenza in sé ma dalla gratificazione e dal piacere orgiastico.

Il centro sessuale agisce come un parafulmine, come un elettrodo interno, e quando l'energia si scarica attraverso i genitali l'improvviso carico bioelettrico causa delle convulsioni ritmiche nella muscolatura. Dopo l'orgasmo i due amanti entrano in uno stato di profondo rilassamento. Tutta l'energia è stata scaricata e nel corpo non c'è piu tensione. Questo spiega perchè spesso molte persone tendono dopo a scivolare in uno stato di sonno.

In realtà molte persone non sono capaci di godere un pieno orgasmo sessuale. Inoltre altrettante persone non sono capaci di godere della loro propia e caratterizzatrice individuale energia sessuale, che è diversa dall'energia genitale.

Per esempio in casi di ventre piatto, soprattutto in donne molto magre, " l'incapacità " al libero fluire delle emozioni così somaticamente manifestata, è connessa con la paura, impotenza, desiderio di fuggire, di non esserci piu.
A volte le persone scompaiono letteralmente nella pancia quando vengono toccate queste emozioni: non potendo fuggire all'esterno spostano tutta la loro attenzione verso l'interno, per allontanarsi dalle paure che sono state risvegliate.
I muscoli sono un archivio vivente delle memorie dell'esperienze, persino delle piu antiche. E contenendole, i muscoli si comportano come se certi eventi siano sempre al presente, restando ad un livello inconsapevole e bloccando la spontaneità.
Si assiste alla naturale capacità del corpo di provare piacere e il suo desiderio di godere di quelle sensazioni e al tempo stesso il gravare di un bagaglio di condizionamenti fatti di "devi" e di "non devi".

L'energia emozionale segue lo stesso schema dell'energia sessuale.
O, per essere piu precisi, l'energia segue sempre lo stesso schema, sia che si esprima sessualmente sia che si esprima emozionalmente.
Nel corpo energetico si puo accumulare una carica che spinge ad un rilascio emozionale, liberazione dell'armatura emotiva, che, a sua volta, puo essere seguito da un profondo senso di rilassamento e di benessere.

Concetti e verità intellettualmente interessanti quelli che avete appena letto, ma in effetti :

come vengono utilizzati e applicati i principi scoperti da questo metodo di resurrezione chiamata OshoPulsation
?

Come avviene e soprattutto cosa in una sessione neo-reichiana di Osho Pulsation ?


Un'esperienza intima che riguarda la marea di emozioni che vivete e respirate profondamente nei momenti di massima intensità, e che riguarda anche la vostra vulnerabilità.

...esperienza che leggerete nel prossimo Post.


(Articolo in parte tratto dal libro "Tantric Pulsation" di Aneesha Dillon, creatrice con Osho dell'OshoPulsation)


martedì 21 aprile 2009

(*) OshoPulsation ..


Usiamo chiamare questo lavoro di resurrezione "Pulsation
"
perchè si riferisce alla pulsazione del respiro,

alla costante oscillazione dell'inspirare e dell'espirare che
inizia alla nascita e finisce con la morte.

Il battito cardiaco, la circolazione nei vasi sanguigni, ecc... ,
partecipano ad un unico ritmo pulsante, che rappresenta la
vitalità dell'individuo.

In ogni organismo vivente la pulsazione è un movimento tra le
due polarità del nucleo e della periferia.

Il respiro letteralmente incarna il contatto fra noi e il mondo.

Questo lavoro può portare le persone in uno spazio dentro di sé
dove possono sperimentare un senso di intimità e unità.

Si tratta di una comprensione non intellettuale ma orgasmica.


mercoledì 15 aprile 2009

(*) Sì alla Vita : la Legge dell' Affermazione

La vita non può essere vissuta attraverso il "No" ,

e coloro i quali provano a viverla attraverso il No semplicemente vanno avanti mancando la vita.Dal No nessuno può creare dimora alcuna, perchè No è vuoto. No è come l'oscurità. L'oscurità non ha nessuna reale esistenza, perchè è semplicemente assenza di luce.

Questo è il motivo per cui non puoi fare nulla con l'oscurità direttamente.
Non puoi spingerla fuori dalla stanza, non puoi gettarla dentro la casa del vicino; non puoi portare piu oscurità dentro la tua casa.
Se vuoi fare qualcosa con l'oscurità, spegni la luce; se non vuoi oscurità, accendi la luce. Tutto quello che hai da fare può essere fatto con la luce.

Esattamente nello stesso modo, Sì è luce, No è Oscurità. Se vuoi davvero fare qualsiasi cosa nella tua vita, hai da imparare la Via del Sì.
E Sì è tremendamente bellissimo; solo dirlo è così rilassante. Dì Sì.. e sarai sorpreso: la vita diventa una benedizione se tu sei lì , presente, a dire Sì.

Questo ti permette di comprendere chiaramente la grande Legge chiamata "la legge dell'Affermazione": se tu puoi affermare qualcosa profondamente, totalmente, assolutamente, inizia a diventare reale. Ecco perchè le persone sono in miseria, perchè c'è questa legge: essi affermano miseria. Ecco perchè le persone sono felici, ma solo poche, perchè solo poche persone sono consapevoli di ciò che stanno facendo alle loro vite. Una volta che affermano la gioia loro diventano gioiosi.

"Fai il punto: fermati dall'affermare negatività e inizia affermando positività."

"Entro poche settimane tu sarai sorpreso dall'avere una magica chiave nelle tue mani."


Ogni notte prima di addormentarti afferma 20 volte silenziosamente, profondamente a te stesso ma alto abbastanza che possa sentirti, che tu sarai gioioso, che sarai nel Sì, che succederà e che è già una realtà in corso. Hai vissuto la tua ultima tristezza. arrivederci ! Ripetilo 20 volte e dormi.

Al mattino appena diventi consapevole di essere sveglio, non aprire gl'occhi, ripetilo ancora 20 volte. E riconosci il cambiamento nella giornata. Sarai sorpreso, una qualità diversa ti avvolge.

"Entro 7 giorni di tempo avrai affermato
qualcosa e ne saprai il risultato.
Allora lentamente, lascia andare tutte le negatività. Scegli una negatività alla settimana, decidi e lasciala andare. Scegli una positività, decidi e assorbila totalmente. "

E' tutto una questione del nostro scegliere. L'inferno è creato dai tuoi pensieri, così il paradiso. E quando hai notato questo, che il pensiero può creare inferno e paradiso, allora l'ultimo salto può essere preso nel non-pensiero. Inizia col muoverti dal negativo al positivo. Sembra paradossale ma è piu facile lasciare qualcosa di bellissimo che qualcosa di brutto, che si aggrappa.

Sperimentando la tua consapevolezza, scegliendo positività e negatività e riconoscendo le tue risorse, le tue capacità affioreranno e la decisione diventa spontanea e naturale.

un abbraccio,
e buona giornata !